La Provincia di Arezzo da domani giorno 28 luglio, eseguirà un intervento di bitumatura del manto stradale di Ponte di Pratantico lungo la S. R. T. n. 69 detta "di Val d'Arno. I lavori consisteranno nella completa rimozione dell'attuale strato bitumato usurato, nella ricostruzione delle quote di scolo delle acque di prima pioggia; per poi procedere al completo rifacimento del manto stradale con

La Provincia di Arezzo ha indetto una selezione pubblica, per titoli e colloquio, per designare il consigliere o la consigliera di Parità effettivo/a e supplente. Compiti della consigliere/a di parità, sono la promozione ed il controllo dell' attuazione dei principi di uguaglianza di opportunità e di non

Parte il progetto pilota Argo su ponte Buriano, per il monitoraggio dello stato dell’opera grazie al protocollo di intesa firmato tra la Provincia di Arezzo e Autostrade Tech s.p.a. L’iniziativa è stata presentata questa mattina dalla Presidente della Provincia di Arezzo Silvia Chiassai Martini e dall’Amministratore delegato Lorenzo Rossi di MOVYON. Il sistema Argo, attualmente

"Il Consiglio provinciale ha adottato con voto unanime la variante generale al Piano territoriale di coordinamento. “Con grande soddisfazione - afferma la Presidente Silvia Chiassai Martini – la nostra Provincia rientra tra le prime ad avere adottato il nuovo strumento di pianificazione territoriale nei termini previsti. Si è trattato di un enorme lavoro iniziato da questa amministrazione nel 2019 a seguito di

“Il Decreto sul Reclutamento della PA per il Recovery Plan è strategico per l’attuazione del PNRR, per questo chiediamo al Ministro Brunetta di definire, in sede di Conferenza Unificata, un accordo per la sua attuazione, per individuare le risorse e gli strumenti per il rafforzamento della capacità amministrativa degli enti territoriali e per potenziare le stazioni uniche appaltanti delle Province e delle Città metropolitane che avranno un ruolo chiave per la messa a terra degli investimenti del Recovery”.  Silvia Chiassai Martini, vicepresidente dell’Upi è intervenuta in audizione alle Commissioni Affari costituzionali e giustizia del Senato sul Decreto per le misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle Pubbliche amministrazioni funzionale all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l’efficienza della giustizia.

“Come Province – ha detto Chiassai Martini - attendevamo questo provvedimento, considerate le pesanti criticità in cui ci siamo trovati, a causa della carenza di personale tecnico e specializzato e alla necessità di rafforzare le strutture deputate alla realizzazione degli investimenti che ci saranno assegnati. L’obiettivo deve essere quello di costruire un percorso che non termini la sua efficacia nel 2026, ma getti le basi per una riforma strutturale della Pubblica Amministrazione italiana che consenta di utilizzare al meglio le risorse pubbliche favorendo una crescita duratura e sostenibile del Paese”.

La Presidente della Provincia di Arezzo, in rappresentanza dell’Upi, ha poi sottolineato alcune questioni su cui l’Upi chiede: “La disponibilità di Governo e Parlamento ad intervenire, a partire dalle norme che prevedono i mille esperti per il supporto nella gestione delle procedure complesse. È essenziale definire criteri di ripartizione di questi incarichi tra le Regioni e gli Enti locali in modo da concentrare questi esperti per funzioni di amministrazione condivisa a livello locale in ambito provinciale e metropolitano a supporto di tutti gli enti locali del territorio. Inoltre, l’eliminazione del nulla-osta per il passaggio
diretto del personale da un’amministrazione ad un’altra è una misura particolarmente critica per gli enti locali, che rischia di svuotare le strutture proprio nel momento in cui è richiesto uno sforzo straordinario per attuare il PNRR. Per questo occorre escludere questa misura per il comparto degli enti locali”.

30-06-2021

La Presidente della Provincia di Arezzo Silvia Chiassai Martini, lancia un appello ai soggetti pubblici e privati affinché sia trovata una soluzione sul futuro della RSA San Carlo Borromeo di Stia, gestita dalla Reses ex Agorà, accogliendo l’invito di UGL Arezzoe sollecitato dal Consigliere Provinciale Roberto Breda Bardelli e dal Commissario della Lega per il Casentino Marco Tiezzi : “Con la chiusura della predetta residenza sanitaria, si viene a perdere un servizio essenziale per il territorio del Casentino, creando anche  una grave incertezza sul futuro dei 30 dipendenti, tra cui molte lavoratrici ormai prossime alla pensione. Ci sarebbe inoltre da chiarire, come mai, la struttura sanitaria viene chiusa solo dopo pochi giorni dalla bufera giudiziaria che ha coinvolto i massimi vertici di Agorà, quando da ben oltre due anni era già stata dichiarata inagibile. Non voglio certo entrare nelle vicende legate alla maxi inchiesta, ma ritengo che sia indispensabile che gli organi preposti si adoperino affinché siano date idonee garanzie a tutti i lavoratori e garantendo agli utenti un servizio di fondamentale interesse per tutto il territorio" -.

25/06/2021

 

 

 

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