Al di là delle aspettative l’ incontro avvenuto lo scorso giovedì 8 aprile 2021 in video conferenza tra la Presidente della Provincia Silvia Chiassai Martini ed il vice Ministro alle Infrastrutture Alessandro Morelli avente ad oggetto il rinnovato interessamento per un progetto da diversi anni in cantiere e mai realizzato che ha a riguardo la realizzazione di una nuova tratta ferroviaria tra Arezzo e Sansepolcro. Durante l’ incontro, al quale hanno anche partecipato il Consigliere di Maggioranza Marco Morbidelli ed il prof. Mancini Proietti, la Presidente ha avuto così modo di illustrare al Vice Ministro, che ne ha preso accurata nota, la bontà dell’ opera e del suo interesse nazionale dal punto di vista strategico. Un tracciato di circa 20 km, per diversi tratti in galleria, che offra risposte alla politica nazionale di porre in continuità le attuali reti deboli nazionali rispetto alla linea l'alta velocità, quale stralcio funzionale di un progetto più ambizioso che dovrebbe proseguire da Sansepolcro a Rimini e quindi innestandosi sulla linea adriatica fino a Venezia. Ciò permetterebbe di mettere l'Italia in stretto raccordo con l'Europa dell’ est e dei relativi mercati, alleggerendo il notevole carico passeggeri e merci che transita sull'asse Bologna Firenze Roma, e che sarebbe sicuramente ben vista anche in termini di sviluppo economico nazionale ed europeo. Un progetto, ha continuato la Presidente Chiassai Martini rivolta al Vice Ministro, che la Provincia di Arezzo fin dagli anni 2004-2010, ha iniziato ad elaborare unitamente alla Regione Toscana trovando allora un suo inserimento nel piano delle Grandi Infrastrutture nella legge obiettivo del 2011, ma rimanendo tuttavia ancora oggi irrealizzata per carenza di risorse. Come concordato con il Vice Ministro Morelli, con il Recovery Plan, sia direttamente che indirettamente ai succedanei Recovery fund e alla Next Generation EU, si avrebbe quindi la possibilità di trovare in prospettiva e quindi nei prossimi mesi quelle risorse necessarie a finanziare l’ opera. Una occasione quindi imperdibile per offrire finalmente una soluzione non solo di alcune esigenze locali dei comuni della Valtiberina, ma anche al problema di due regioni, la Toscana e l'Umbria, risolvendo un problema infrastrutturale nazionale ed europeo in termini di sviluppo integrativo ferroviario. Un progetto che ha pertanto trovato il pieno interesse del Vice Ministro ad essere ulteriormente ripreso e verificato nella sua fattibilità pur esprimendo fiducia al riguardo. L’ occasione dell’ Incontro, fortemente voluto dalla Presidente Chiassai Martini e propiziato anche dal fattivo interessamento del Sottosegretario di Stato onorevole Tiziana Nisini a sua volta sempre attenta ai bisogni del territorio aretino, è stata anche quella per informare il Vice Ministro di una altrettanta grande opera ad oggi in cantiere, che interessa la nostra comunità che è appunto il progetto per Ponte Buriano. Un’ opera a sua volta strategica sia dal punto di vista storico, che ha a sua volta molto incuriosito il Vice Ministro che ha a questo punto accolto l’ invito della Presidente a fare visita al nostro territorio proprio per avere occasione di vedere di persona lo stato dei luoghi e la bontà delle iniziative proposte.

Alla neo Dottoressa Giulia Molinaro le più vive congratulazioni della Presidente Silvia Chiassai Martini

Silvia Chiassai Martini Presidente della Provincia di Arezzo : “E’ con grande onore e orgoglio ospitare oggi 9 aprile 2021 all’interno della Sala dei Grandi del Palazzo della Provincia, la prima discussione di tesi di laurea in giurisprudenza. In tempi di pandemia, in massima sicurezza e per essere vicini ai nostri giovani, abbiamo messo a disposizione gratuitamente la Sala dei Grandi, per volontà del consiglio, agli studenti universitari del nostro territorio per

La Presidente della Provincia di Arezzo Silvia Chiassai Martini e il Responsabile di Confindustria Toscana Sud Delegazione di Arezzo Alessandro Tarquini stamattina si sono recati dal Prefetto Anna Palombi per un confronto dopo che, nel corso di una settimana, due incendi hanno interessato due importanti stabilimenti produttivi nel Comune di Bucine.

“Ieri sera, appena avvertita di quanto stava accedendo - afferma la Presidente della Provincia - mi sono recata personalmente sul posto per verificare l'entità del danno a una delle realtà produttive e lavorative più importanti del Valdarno, ma anche per avere un riscontro circa il rischio legato alla diffusione dei fumi nell'aria, tenuti subito sotto controllo e senza alcuna conseguenza sulla salute. La situazione è preoccupante – dice Silvia Chiassai Martini – si tratta di 2 grandi aziende, 400 dipendenti la Lem Industries e 150 Valentino Shoes, che a distanza di pochi giorni sono state devastate da roghi di vaste proporzioni che ne hanno distrutto la funzionalità. Siamo grati al Prefetto che ci accordato immediatamente un incontro, ascoltando le nostre richieste rendendosi disponibile a valutarle e a prendere opportuni provvedimenti – dice Chiassai Martini - è necessario comprendere quale sia stata la natura dei 2 incendi ed attivare i controlli necessari per evitare che si possano verificare altri episodi del genere. La sicurezza delle nostre imprese e dei cittadini deve rappresentare una priorità da coltivare in sinergia e in stretta collaborazione con tutte le Istituzioni del territorio”.

Sulla stessa linea Alessandro Tarquini: “Siamo vicini alla proprietà delle aziende e alle rispettive maestranze. Il pronto intervento dei Vigili del Fuoco è riuscito ad evitare che l’incendio si propagasse anche alle imprese circostanti– spiega Tarquini – la paura del tutto giustificata degli altri imprenditori locali in questo momento è tanta. Abbiamo richiesto al Prefetto di intensificare, già da stasera, le misure di sicurezza nella zona industriale di Levane, con presidii notturni speciali delle forze dell’ordine per garantire maggiore controllo alle aziende dell’area. Il nostro sistema economico non può permettersi altri episodi come quello verificatosi stanotte. Apprezziamo molto la disponibilità mostrata dal Prefetto e confidiamo in indagini celeri che permettano di individuare la causa di questi gravi eventi.

Anche Il Sindaco di Bucine, Nicola Benini è intervenuto sulla vicenda:

“Questo secondo incendio in pochi giorni fa crescere la preoccupazione di tutte le aziende della zona e della popolazione residente. Fortunatamente i rilievi di ieri sera dei Vigili del Fuoco e di stamani di Arpat hanno escluso conseguenze gravi per quanto riguarda l'inquinamento dell'aria. Le conseguenze più gravi sono per le due Aziende Valentino e Lem, che si sono messe all'opera per ripartire prima possibile e limitare i danni anche occupazionali. In un momento socio-economico così difficile questa è una ferita che rende la situazione ancora più difficile, per questo è indispensabile agire per rassicurare i tanti imprenditori della zona e tutelare i posti di lavoro"

09/04/2021

La Provincia di Arezzo non intende rimane inerme nei confronti della richiesta di Arpat di intervenire su Csai, gestore della discarica, a seguito della potenziale contaminazione delle falde acquifere. La Presidente Silvia Chiassai Martini, da anni in prima linea sui rischi per l’ambiente e per la salute dovuti alla presenza dell’impianto di Podere Rota, è intervenuta in merito:

“L’Arpat, nel rapporto che abbiamo

“Le modalità su cui con la Legge 56/14 si è costruito il sistema elettorale delle Province, insieme alla cancellazione delle Giunte provinciali e alla riduzione drastica del numero dei consiglieri , ha evidentemente ristretto i margini della presenza femminile negli organi di governo delle Province, fino all’ azzeramento dell’equilibrio di genere.  Considerato che

Silvia Chiassai Martini : la Provincia ha applicato uno sconto del 50% dal canone imposto dal Governo

La Presidente della Provincia di Arezzo Silvia Chiassai Martini precisa :

La tassa sui passi carrabili non è stata introdotta dalla Provincia di Arezzo, ma bensì da un obbligo normativo del Governo nel 2019 e poi confermata con il Decreto Milleproroghe 2020. La Provincia si è limitata ad

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