Silvia Chiassai Martini : Le donne sono il vero motore del cambiamento, ma il cambio di marcia deve partire da noi stesse, ricordandosi chi sono e di cosa sono capaci di essere e di fare, solo così potremmo arrivare ad una valorizzazione ed un riconoscimento reale dei diritti delle donne.

Un cartellone intenso di appuntamenti per la Giornata

Internazionale della Donna, che si terranno nell’intero territorio provinciale aretino durante tutto il mese di marzo. Questa mattina venerdì 5 marzo nel corso di una video conferenza stampa, la Presidente Silvia Chiassai Martini, la Consigliera Provinciale con delega alle Pari Opportunità Laura Seghi, insieme alla Consigliera di Parità Silvia Russo e alla Presidente della Commissione per la Promozione delle Pari Opportunità tra donna e uomo Avvocato Rossella Angiolini, hanno presentato le iniziative legate alla Giornata internazionale dei diritti della donna. Presenti anche le rappresentanti dei Comuni, Associazioni, Istituzioni scolastiche del territorio, Organizzazioni Sindacali, Cooperative che hanno aderito all’iniziativa e hanno organizzato gli eventi valorizzando le donne in molteplici ambiti. Silvia Chiassai Martini ha dichiarato: “La violenza sulle donne comincia dal linguaggio, è una violenza consueta, diffusa, è paradossalmente un’abitudine. In un linguaggio fatto di allusioni, di insinuazioni, di immagini, può celarsi la sminuizione, la mancanza di rispetto, la povertà di educazione, la povertà culturale. Diminuire la violenza sulle donne, in tutte le sue forme, vuol dire educare ad una cultura differente, a comportamenti culturali diversi. La figura femminile viene ancora troppo spesso rappresentata con caratteristiche inadeguate, discriminanti e non rispettose dei nuovi ruoli assunti nella società. Dobbiamo partire dalla consapevolezza che il linguaggio è strumento di potere, dobbiamo adottare parole rispettose per i ruoli professionali e le cariche istituzionali ricoperti dalle donne, riconoscerle nella loro dimensione professionale, sociale, culturale, cancelliamo stereotipi e i pregiudizi che sono il principale motore della sottovalutazione. Le parole concorrono a formare le identità individuali, collettive e sono un potente mezzo per l'affermazione o la negazione dei diritti. Piena solidarietà a tutte le donne, vittime di qualsiasi forma di violenza. Cambiamo le parole e cambieremo. La Provincia di Arezzo, ormai da molti anni, è in prima linea, non solo nella lotta contro la violenza sulle donne, ma anche nella realizzazione di politiche mirate alla parità di genere, attivate in collaborazione con Enti Locali e Associazioni del territorio. Laura Seghi Consigliera con delega alle Pari Opportunità ha specificato: “La giornata dell’8 marzo è un modo per non dimenticare, per celebrare le conquiste che le donne hanno ottenuto nel corso degli anni attraverso lotte dure e faticose. Come ogni anno il Servizio Pari Opportunità della Provincia di Arezzo, raccogliendo in una brochure tutte le iniziative presenti nel territorio, vuole cercare di sensibilizzare e abbattere il pregiudizio in cui il ruolo della donna è spesso racchiuso, non si tratta di imporre un trattamento di riguardo verso le donne o di privilegiarle, ma di sfruttare le potenzialità di un serbatoio di competenze e di professionalità che può contribuire alla crescita del nostro Paese.

5 marzo 2021


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