La Provincia di Arezzo, in accordo con la Regione, chiede l’assegnazione di 11,2 milioni di euro per la realizzazione del nuovo ponte e della viabilità alternativa,per poi provvedere al restauro dell’opera del 1200, nota come ‘il ponte della Gioconda’, che oggi versa in

condizioni preoccupanti, dove il traffico è stato interdetto per lunghi periodi con pesanti conseguenze per la mobilità dei cittadini, imprese e per l'economia di un territorio.


E’ stata  inviata una lettera ai Ministri delle Infrastrutture e per il Sud e la Coesione territoriale, al Direttore generale per le strade e le autostrade e per la sicurezza nelle infrastrutture stradali e al Presidente del Consiglio dei Ministri per chiedere le risorse necessarie. La Presidente della Provincia Silvia Chiassai Martini, appena insediata, si era subito attivata per risolvere una grave situazione improcrastinabile coinvolgendo il Ministro per i Trasporti e lo stesso Presidente del Consiglio, il quale aveva compreso l'importanza della richiesta e di giungere ad una soluzione delle criticità.

 

“Finalmente, il 13 giugno scorso, sono stati stanziati 3,4 milioni di euro che rappresentano una prima tranche per la realizzazione di un guado provvisorio, indispensabile per dare risposte in tempi rapidi ai disagi di aziende e cittadini, per  la messa in sicurezza del ponte e per la progettazione di un nuovo ponte sull’Arno - afferma la Presidente Chiassai Martini- Purtroppo la caduta del Governo dell’estate scorsa aveva messo in discussione il finanziamento totale di oltre 14 milioni di euro che eravamo riusciti a concordare a luglio dell'anno scorso. Per il momento, è stato accordato un primo finanziamento, ma mi auguro che gli attuali Ministri comprendano quanto sia indispensabile trovare una soluzione definitiva per la viabilità su Ponte Buriano, portando a termine un progetto complessivo che era già stato concordato l’estate scorsa e da sempre sostenuto dal Presidente del Consiglio dei Ministri. Il finanziamento degli altri 11,2 milioni di euro è necessario per procedere con la realizzazione definitiva dell’opera, unica condizione per la quale lo stesso MIBAC ha autorizzato il guado provvisorio in prossimità dell’attuale Ponte, oltre ad essersi impegnato ad occuparsi dell’intervento di restauro e consolidamento del ponte storico, destinato a divenire ancora più attrattivo dal punto di vista turistico e fondamentale per la valorizzazione di tutta l’area”.

La Provincia di Arezzo è già pronta ad uscire con la pubblicazione del bando per la realizzazione del guado provvisorio e con il concorso di progettazione del nuovo ponte e della viabilità alternativa ad esso collegata, ma chiede un’ulteriore rimodulazione dei fondi FSC o il ricorso a fondi di altra natura per assegnare gli 11, 2 milioni di euro secondo quanto concordato nell’ultima riunione tenutasi presso la Presidenza del Consiglio.

 

04/09/2020

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